Delta T di calcolo?
Il ΔT normalmente utilizzato è 50, quindi si considera una temperatura di mandata di 60-70°C, questo per consentire un uso per fasce orarie dell'impianto. Se si volesse considerare un uso continuo dell'impianto, si può abbassare la temperatura di mandata della caldaia a 45/50 °C.
Può essere alimentato dai pannelli solari?
Si consiglia di utilizzare il solare termico ad integrazione di un'altra fonte di calore.
Può funzionare con una caldaia a condensazione?
La soluzione ideale sarebbe caldaia a condensazione e centralina di regolazione climatica con sonda esterna, in questo modo l'impianto si gestisce in modo automatico la temperatura di mandata in funzione della temperatura esterna.
Il sistema può funzionare con qualsiasi generatore di calore?
Anche con termocamino?
Il sistema THERMODUL può funzionare con qualsiasi generatore di calore (acqua), a maggior ragione quando si utilizzano combustibili poveri a basso potere calorifero. Considerando che la quantità d'acqua all'interno dell'impianto è bassa, si riesce a riscaldarla in minor tempo rispetto ad un sistema tradizionale.
Si mette soltanto sulle pareti esterne?
Il sistema va dimensionato in funzione delle dispersioni della struttura. Logicamente si da priorità alle pareti esterne, qualora non fossero sufficienti si andrà a completamento sulle pareti interne.
Se ho un armadio molto grande si mette lo stesso il sistema nella parete?
Se l'armadio è posizionato su una parete esterna particolarmente disperdente consigliamo ugualmente l'installazione del sistema sul retro, in questo modo l'effetto radiante sarà quasi nullo, ma il battiscopa andrà ad agire sulla struttura andando a combattere le dispersioni date dalla parete esterna.
Quanto lungo può essere un circuito?
Fino a 20 m lineari di batteria riscaldante, se si supera questa lunghezza bisogna valutare le perdite di carico dell'impianto e il calo di rendimento dovuto alla minor temperatura di ritorno del circuito.
Crea problemi ai mobili? Se distanziamo i mobili di almeno 1/1,5 cm dalla mascherina del battiscopa non mi crea alcun tipo di problema agli arredi e non si compromette l'emissione termica del sistema.
Posso gestirlo con un termostato?
Il sistema può essere gestito sia con un normale termostato che con un cronotermostato.
Quanta acqua contiene l'impianto?
Il sistema contiene circa 29 cl/m di acqua tra mandata e ritorno. A parità di emissione termica contiene 1/5 dell'acqua di un tradizionale termosifone.
Quant'è il consumo del sistema elettrico?
Dipende dalla potenza che andiamo ad installare, le resistenze hanno un rendimento prossimo al 100%, quindi la potenza delle singole resistenze corrisponde con la potenza termica emessa e con l'energia consumata alla massima potenza.
Può essere collegato ai pannelli fotovoltaici?
Il collegamento ai pannelli fotovoltaici è la soluzione perfetta per il sistema elettrico, in questo modo si riducono i costi di gestione dell'impianto.
Perchè è riconosciuto InBioedilizia? La particolare distribuzione del calore uniforme dal basso, l'assenza di movimenti convettivi e micropolveri, l'umidità relativa costante favoriscono un elevato benessere psico fisico. È un impianto sano per una casa sana.
Può usufruire del beneficio fiscale del 55%?
Il costo dell'impianto può essere inserito nel recupero fiscale del 55% qualora sia previsto anche la sostituzione della caldaia esistente con una nuova a condensazione e l'installazione di valvole elettrotermiche.
Perchè permette di risparmiare?
Innanzitutto per il bassissimo contenuto d'acqua all'interno dell'impianto, in questo modo la caldaia funziona per meno tempo per portare in temperatura la massa d'acqua. Poi l'uniformità di distribuzione del calore e l'assenza di stratificazioni verso l'alto, consentono di tenere il termostato 1-2°C più basso rispetto al sistema tradizionale.
Cos'è l'umidita' relativa?
L'umidità relativa è il rapporto tra la quantità di vapore acqueo contenuto in una massa d'aria e la quantità massima di vapore acqueo che la stessa massa d'aria riesce a contenere nelle stesse condizioni di temperatura e pressione. Se l'umidità relativa è al 100% significa che quella massa d'aria contiene la massima quantità di umidità contenibile in quelle condizioni.
Può raffrescare?
Per problemi dovuti alla formazione di condensa, si preferisce non utilizzare il sistema come raffrescante.
Cos'è un collettore valvolato?
Un collettore valvolato è composto da un detentore ed una valvola (predisposte per le testine elettrotermiche) per circuito/zona, in questo modo e possibile bilanciare con precisione l'impianto. Se si collegano alle valvole le rispettive testine elettrotermiche c'è la possibilità di avere una regolazione climatica locale per locale o per zone.
Posso installarlo se ho pareti curve?
Se le pareti sono lievemente curve si può fare direttamente durante l'installazione altrimenti Hekos, grazie ad una particolare attrezzatura, può curvare i profili fino ad un raggio minimo di mt.1
Come faccio se ho angoli non retti?
Qualora ci fossero degli angoli non retti non si utilizzano i pezzi speciali in PVC forniti ma si tagliano i profili secondo l'angolazione necessaria.
Quali sono le tinte possibili?
Le tinte standard sono il bianco RAL9010, il bronzo scuro e l'alluminio satinato. Sono poi disponibili qualsiasi tipo di tinta unita RAL e 6 tinte legno.
Si può incassare a parete?
Il sistema può essere incassato (parete in muratura, cartongesso, piastrelle o parete attrezzata d'ufficio) sia parzialmente che tutto lo spessore del profilo superiore (cm. 2) senza comprometterne la funzionalità.
Sporca i muri?
Non sporca i muri perchè la parte convettiva è ridotta ed è talmente lenta che non riesce a trascinare polveri.
Cos'è l'EN442?
È la norma europea per la determinazione dei rendimenti dei corpi scaldanti. I rendimenti di tutti i corpi scaldanti, per essere venduti, devono essere provati da un laboratorio accreditato secondo questa norma. I rendimenti di Thermodul sono stati provati dal Politecnico di Milano - Dipartimenti di Energetico (accreditamento n.104 del 27/02/1998).
Cos'è la soluzione doppia orizzontale?
È una soluzione utilizzata per riscaldare i grandi volumi (chiese, palestre, scuole, asili...) oppure qualora la metratura della soluzione tradizionale sia insufficiente. L'emissione termica non è doppia, ma è di circa 230W/m, in quanto la fascia superiore ha un rendimento inferiore di circa un 30% perchè riceve l'aria calda dalla fascia sottostante.
Cos'è la soluzione doppia verticale?
È una soluzione studiata da Hekos per bagni e cucine e per integrare la soluzione standard qualora, per carenza di spazi, non sia sufficiente a soddisfare i fabbisogni termici . Ha ingombri minimi e sviluppa una potenza di 750 W in 2,5 m di altezza. Ottima alternativa ai termoarredi.
Cos'è la soluzione bifacciale? È una soluzione utilizzata nei casi in cui c'è l'impossibilità di installare il sistema a parete (vetrate, pietre a vista,...). Il sistema viene fissato a pavimento ed è utilizzato quando abbiamo delle vetrate fisse che arrivano fino a terra oppure quando abbiamo una parete con pietre a vista. Il sistema ha un'emissione termica doppia rispetto alla soluzione tradizionale (300 W/m).
Posso realizzare un impianto misto?
È possibile installare il sistema anche se in altri locali è previsto un altro tipo di riscaldamento. Ad esempio i termoarredi nei bagni oppure anche ad integrazione di un altro impianto radiante (pavimento, parete o soffitto).
È necessario sfiatare spesso l'impianto?
La bassa quantità d'acqua contenuta nell'impianto fa si che una volta sfiatato l'impianto per la prima volta, non serva ripetere l'operazione. Tuttavia se si verificasse la necessità di ripetere l'operazione si può agire direttamente sul collettore o sulla caldaia.